Non c’e’ Pace Senza Giustizia riunisce la dirigenza irachena per discutere di federalismo e nuova costituzione

Venezia, 22 luglio 2006

Oggi, sabato 22 luglio, si è tenuta la cerimonia di benvenuto del seminario “Applicazione del federalismo in Iraq”, organizzato dall’associazione radicale Non c’è Pace Senza Giustizia (NPSG) con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri italiano ed in collaborazione con la ONG irachena “International Alliance for Justice” e il Centro Europeo Inter-Universitario per i Diritti Umani e la Democratizzazione (EIUC). I lavori del seminario hanno avuto inizio il 18 luglio e proseguiranno fino al 25 luglio presso il Monastero di San Nicolo’, al Lido di Venezia. Alla cerimonia che è stata aperta dal Presidente di Non c’è Pace Senza Giustizia Sergio Stanzani, erano presenti il Vice Ministro agli Affari Esteri Ugo Intini, il rappresentante della Regione Veneto presso l’Unione europea Gianlorenzo Martini e l’assessora provinciale Rita Zanutel.

Il seminario è stato concepito per fornire un contributo al processo costituzionale e la promozione della riconciliazione nazionale, a seguito delle elezioni politiche del 15 dicembre scorso e della composizione del nuovo governo iracheno. Molti dei partecipanti sono membri designati della Commissione per la revisione costituzionale che sarà incaricata di discutere e formulare possibili opzioni per la riforma della costituzione ed in particolare sull’assetto federale del nuovo Iraq. Il seminario coinvolge infatti circa 50 partecipanti iracheni, tra i quali parlamentari, membri della commissione costituzionale, giudici, leader politici, rappresentanti dei ministeri coinvolti direttamente nel processo, giornalisti, professori e accademici. Tra i relatori figurano professori ed esperti dagli Stati Uniti, dal Canada, dal Sudafrica, dalla Spagna nonchè, tra gli italiani, i parlamentari europei Marco Pannella e Gianni De Michelis e il deputato Dario Rivolta.

Il “Seminario sull’applicazione del federalismo in Iraq” potrà fornire spunti, suggerimenti e assistenza tecnica al processo costituzionale iracheno, in particolare affrontando aspetti come la necessità di un quadro costituzionale in grado di sostenere uno Stato federale strutturato e coerente, la necessità di strumenti legali ed istituzionali che garantiscano l’applicazione del dettato costituzionale, la considerazione che un sistema federale ben strutturato rappresenta un incentivo per l’unità nazionale e la cooperazione.

Gli argomenti che in questi giorni sono stati trattati sono: (1) processo di revisione costituzionale e processo di applicazione della costituzione; (2) enucleazione delle norme costituzionali chiave per la formazione delle regioni e la rappresentanza regionale a livello federale; (3) ulteriori interventi legislativi necessari alla costruzione di uno stato federale; (4) cooperazione tra i governi locali e regionali; e (5) sostegno istituzionale ai governi locali.

Per informazioni: Martin Schulthes, telefono: 333 888 7681