L’arresto di Radovan Karadzic ha riacceso l’attenzione dell’opinione pubblica sulla giustizia internazionale. Gli organi di informazione hanno dato ampio spazio alle opinioni di esperti e politici, ma è attraverso la rete che il pubblico si trasforma da semplice spettatore a protagonista attivo. Ecco cosa ne pensano alcuni
blogger africani di globalvoiceonline.org, che colgono l’occasione dell’arresto di Karadzic per esprimere la propria opinione sui leader africani accusati di gravi crimini contro l’umanità, come il Presidente del Sudan Omar Al-Bashir e il Presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe.
Questi commenti fanno capire come la giustizia internazionale, attraverso le sue istituzioni, abbia ormai consolidato nell’immaginario collettivo quel senso della necessità di una giustizia che deve essere fatta e che può essere fatta, senza la quale non ci può essere né una pace duratura, né fiducia dei cittadini nelle istituzioni nazionali ed internazionali.
Sembra che Karadzic terminerà i suoi giorni in una prigione della Corte[…] , Questa è una buona lezione per i dittatori africani perché dimostra che il mondo li sta guardando e che un giorno forse anche loro verranno chiamati a rispondere di quanto hanno fatto. Spero che Al Bashir e Mugabe stiano riflettendo su questo.
Musengeshi Katata, blogger che si occupa della Republica Democratica del Congo, Forum Réalisance:
Non c’è miglior appello per Omar al-Bashir, prossimo interrogato alla Corte Penale Internazionale. Vale lo stesso per tutti coloro che pensano di poter fare tutto quello che vogliono senza prendere in considerazione i valori umani, imponendo le loro ambizioni attraverso l’impunità qualunque sia la funzione che essi svolgono la loro nazionalità, la loro religione o il colore della loro pelle. Giustizia per tutti.
Black River Eagle, che si occupa di questioni africane, partecipando al dibattito sul portale “African Loft”:
Vediamo se la Serbia estraderà questo criminale di guerra all’Aia, o chiederà che venga giudicato dalla loro Corte Nazionale. Questa ipotesi avrebbe un'incidenza negativa sull’incriminazione e il processo di Omar al-Bashir da parte della Corte Penale Internazionale [...] Il fatto che è un leader africano e capo di stato significa che dovrebbe essere esente dalla giustizia internazionale? In nome della pace nel Darfur e di un negoziato politico? Per favore finiamola: Karadzic, specializzato nel massacro e nello stupro di massa di migliaia di musulmani finalmente ha finito il suo tempo, questo ve lo posso assicurare.
La questione che i capi di stato in carica godono del principio della sovranità, non dovrebbe permettere il prolungamento delle sofferenze di migliaia di cittadini innocenti come nei casi dello Zimbabwe, del Sudan e del Darfur. Omar Al-Bashir deve essere incriminato il prima possibile e si dovrebbe accelerare il suo processo per i crimini per i quali è stato chiamato a rispondere. Cosi facendo si eviterà l’inasprirsi della guerra civile in Darfur.