Newsroom   Press Releases Newsletter News in Focus Publications NPWJ in the news NPWJ on Radio Radicale

MGF non solo in africa: il caso degli aborigeni colombiani.

Ancora una volta in materia di FGM assistiamo allo scontro fra diritti umani e tradizioni culturali.
 
Fino al 2007 il mondo e la Colombia hanno creduto che la pratica delle mutilazioni genitali femminili appartenesse esclusivamente ad alcuni paesi africani. L’opinione del paese si è rivelata errata quando, nello scorso dicembre, tre neonate del gruppo aborigeno colombiano Embera-Chami sono state visitate da un medico che oltre a riscontrare febbre e vomito ha scoperto che le bambinine erano state mutilate.
 
Il medico ha immediatamente sottoposto il caso alle autorità giuridiche per sapere se la pratica potesse rientrare nell’ambito delle violenze domestiche. Le MGF “sono una pratica barbara e disumana, oltre che una violazione dei diritti delle donne e delle bambine”, ha affermato il giudice Marino de Jesùs Arcila Alzate che non ha però aperto le indagini poiché non ha trovato alcuna evidenza che vi fosse una intenzione criminosa essendo le MGF una pratica legata alla tradizione.
In data 29 luglio però lo stesso giudice ha invitato il Presidente della Colombia a mettere in atto strumenti legali che rendano possibile perseguire la pratica e ne favoriscano l’abbandono.
Nonostante il presidente non si sia ancora espresso riguardo la richiesta, il dibattito pubblica ha già preso piede.
 
Aldemar Tausarma, leader degli Embera-Chami, ha dichiarato che la pratica “è da far risalire ai nostri antenati e va dunque rispettata”. Questa opinione ha trovato supporto da parte della ONIC (Organizaciòn Indigena de Colombia), la più grande organizzazione aborigena della Colombia.
La OGN colombiana Fundaciòn Mujer y Futuro ha caldamente invitato al dialogo con le popolazioni indigene che “rispetti le differenze culturali ma anche la dignità delle donne ed il diritto delle donne aborigene al soddisfacimento sessuale, che prescinde le tradizioni ancestrali”.
Per i Chami le MGF non rappresentano unicamente una tradizione ma un modo per assicurarsi la fedeltà delle donne e controllare la loro sessualità.
 
Leggi l’articolo:
Angela Castellanos, RH Reality Check, 18 August 2008