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A Pavullo nel Frignano Non c’è Pace Senza Giustizia e Khady Koita parlano di mutilazioni genitali femminili e di diritti delle donne

“Donne africane e libertà di scelta. Diritti umani: dalle mutilazioni genitali femminili al matrimonio”
Martedì 20 Maggio 2008 “Non c’è Pace senza Giustizia” ha partecipato ad un incontro sui diritti umani organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Sentieri di Pace” a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena.
 
Il tema specifico è stato quello delle mutilazioni genitali femminili ed è stata l’occasione per Khady Koita, attivista da anni per la battaglia sull’abbandono della pratica, di presentare il suo libro autobiografico “Mutilata”, già tradotto in quattordici lingue. Khady, ha parlato della sua storia, “banale, simile a quella di molte donne africane”: escissa e poi costretta in giovane età a sposarsi con un uomo che nemmeno conosceva, costretta a subire le sue violenze fino a quando non ha deciso di lasciarlo e di ricominciare una nuova vita. Laureata in sociologia, ora è Presidente del “Network europeo sulle pratiche tradizionali dannose”, una delle organizzazioni partner di NPSG nella campagna internazionale per l’abbandono delle MGF.
 
Sono intervenute per Non c’è Pace Senza Giustizia Antonella Dentamaro, membro del Consiglio Direttivo di Non c’è Pace Senza Giustizia, con un intervento specifico e tecnico su cosa sono le mutilazioni, la loro funzione sociale e la loro simbologia, e Carla Caraccio che ha trattato in generale il tema dei diritti umani, facendo un breve excursus sulla legislazione internazionale vigente.
 
L’iniziativa, che è stata promossa dalla Consigliera Comunale Bernardetta Graziani eletta al Comune di Pavullo nelle liste della Rosa nel Pugno, si è svolta in due momenti diversi: la sera nella Sala della Comunità Montana di Pavullo e la mattina seguente presso la scuola media R. Montecuccoli e presso l’Istituto Superiore Cavazzi–Corbelli di Pavullo.
 
L’incontro serale ha visto la partecipazione di molte autorità locali, tra cui l’Assessore alla Cultura del Comune di Sestola Marisa Burchi, l’Assessore alle Relazioni Pubbliche del Comune di Pavullo Antonio Parenti, l’Assessore alla Cultura del Comune di Pavullo Fausto Cianelli e il Vice Presidente alle Pari Opportunità Gianluca Vignali. La mattina seguente durante l’incontro, i ragazzi della scuola media prima e in seguito i ragazzi del liceo si sono mostrati particolarmente toccati dall’intensità della storia di Khady ma anche incuriositi dall’argomento. In entrambi gli incontri la discussione e il dibattito sono stati molto sentiti, ci sono stati molti momenti di discussione e di dibattito sia con i ragazzi che con gli adulti. Particolare attenzione è stata dedicata alla pubblicazione di Non c’è Pace senza Giustizia dal titolo “Mai Più”, un libretto informativo realizzato in collaborazione con la Provincia di Salerno che spiega cosa sono le mutilazioni genitali e quali sono le normative nazionali ed internazionali che vietano la pratica.
Non c’è Pace senza Giustizia il 30 maggio parteciperà ad un altro incontro, sempre organizzato nell’ambito dell’iniziativa “Sentieri di Pace”, in cui si parlerà del Tibet insieme a Bruno Mellano già parlamentare radicale della Rosa nel Pugno e Sjlvia Manzi militante del Partito Radicale Transnazionale e Sangpo Tenzin, Segretario della Comunità Tibetana in Italia.