Diritto internazionale umanitario e protezione dei civili nei conflitti armati. Il caso di Khojaly

Diritto internazionale umanitario e protezione dei civili nei conflitti armati. Il caso di Khojaly
Domenico Letizia, Clandestinoweb, 28 Feb 2015


Il 25 Febbraio 2015, a Roma, si è tenuto il convegno internazionale “Diritto internazionale umanitario e protezione dei civili nei conflitti armati. Il caso di Khojaly”. Il convegno organizzato dal Comitato Helsinki Italia per i diritti umani con la collaborazione della Lega Italiana per i Diritti dell’Uomo ha ottenuto il patrocinio del Senato della Repubblica Italiana. I lavori diritti da Antonio Stango del Comitato Helsinki hanno visto la partecipazione di numerose personalità nella tutela e promozione dei diritti umani. Tra i presenti, il senatore Luigi Manconi che ha analizzato l’attività della commissione per la tutela dei diritti umani da lui presieduta e l’avvocato Greta Barbone, coordinatrice del Programma sulla Giustizia Penale Internazionale di Non c’è Pace Senza Giustizia, che si è soffermata sul lavoro delle organizzazioni internazionali per l’affermazione del diritto umanitario e l’analisi della giustizia di transizione in numerosi contesti geografici come la Siria, Libia, Nigeria e Darfur. La regola fondamentale in un’azione internazionale, ha illustrato la relatrice di Non c’è Pace senza Giustizia, è quella di lavorare nel consegnare alla giustizia i protagonisti e gli autori dei massacri che avvengono nel mondo.
 

Read More