L’Italia riconferma l’impegno nella lotta all’eradicazione delle mutilazioni genitali femminili (MGF)

L’Italia riconferma l’impegno nella lotta all’eradicazione delle mutilazioni genitali femminili (MGF)
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, 05 Oct 2017

Si è tenuto a Niamey dal 2 al 5 ottobre scorso il Forum delle Premieres Dames della CEDEAO che ha visto la partecipazione dei Ministri delle Donne e della Protezione dei Minori e della Salute dei 14  Paesi CEDEAO. La riunione a livello ministeriale del 4 ottobre ha portato all’adozione di tre documenti di cui due dichiarazioni delle Premieres Dames: 1) il quadro strategico per il rafforzamento dei sistemi nazionali per la protezione dei minori e per la prevenzione e risposta alle violenze, abusi e sfruttamento dei minori; 2) la dichiarazione sull’eradicazione della fistola ostetrica in Africa occidentale; 3) la dichiarazione sull’eliminazione della pratica delle mutilazioni genitali femminili e la lotta contro le violenze basate sul genere in Africa occidentale. Il Forum ha costituito un’occasione per riaffermare l’impegno a favore della realizzazione della VISION 2020 della CEDEAO che prevede, fra l‘altro, la costruzione di una CEDEAO dei popoli attraverso interventi mirati su donne e minori all’interno dello spazio comunitario.
Al Forum è intervenuto S.E. l’Ambasciatore d’Italia a Niamey Marco Prencipe che ha pronunciato un discorso nella plenaria conclusiva del Forum del 5 ottobre al Palais des Congres di Niamey, momento di massima visibilità dell’evento, per via della presenza del Presidente della Repubblica  del Niger, Mahamadou Issoufou, del Presidente della Repubblica del Togo, Faure Essozimna Gnassingbe, del Presidente dalla Commissione della CEDEAO, Marcel Alain De Souza, dei Ministri di Genere e Protezione dei Minori nonché dei ministri della Salute dei 14 paesi membri della CEDEAO, e delle Premieres Dames della CEDEAO. Nel suo discorso l’Ambasciatore ha evidenziato l’impegno dell’Italia nella campagna internazionale per l’eradicazione delle mutilazioni genitali femminili (MGF) sia nella fase di negoziazione (in particolare in seno alle Nazioni Unite e al Consiglio d’Europa) sia nella promozione di iniziative di sensibilizzazione e di progetti  finanziati dalla nostra cooperazione allo sviluppo.
Al Forum era presente anche il Segretario Generale Niccolo Figà-Talamanca di No Peace Without Justice (NPWJ) di cui il progetto BanGMF finanziato dalla DGCS/AICS e promosso dalla ONG nei paesi dell’Africa francofona con l’obiettivo di rafforzarne il quadro politico, istituzionale e giuridico di lotta contro le mutilazioni genitali femminili e di migliorare le politiche in materia di salute pubblica e riproduttiva, contribuendo all’eliminazione delle MGF attraverso l’implementazione della Risoluzione di messa al bando universale adottata dalle Nazioni Unite.

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