L'Africa celebra la giornata "Tolleranza Zero" alle MGF

Africa, 5-8 Febbraio 2011

Non c'é Pace Senza Giustizia e il CIAF hanno sostenuto le seguenti iniziative ed eventi per festeggiare la Giornata Internazionale di Tolleranza Zero alle MGF. Eventi di sensibilizzazione e informazione sono stati organizzati dai partner della campagna in diversi capitali Africane:
 
NIGER 
Comité National de Lutte contre les Pratiques Traditionnelles (CONIPRAT)
 
Il 5 Febbraio, CONIPRAT ha organizzato una conferenza destinata a sensibilizzare gli studenti dell'Università di Niamey al problema delle MGF nel paese e a livello internazionale. Tale evento, patrocinato dal Rettore dell'Università é stato molto partecipato. 
La stessa sera il Ministro dello Sviluppo Sociale, della Promozione della donna e la Protezione dei bambini, é intervenuta sui media nazionali (radio e televisione) ribadendo l'impegno del Governo del Niger nella lotta alle mutilazioni genitali femminili. La ministra ha inoltre espresso il sostegno del Niger all'approvazione della Risoluzione delle Nazioni Unite per la messa a bando le MGF. 
Il 6 Febbraio, giornata internazionale di Tolleranza Zero alle MGF, CONIPRAT ha organizzato una cerimonia pubblica presso il Museo Nazionale Boubou Hama, per festeggiare la consegna degli strumenti da parte delle ex autrici di tale pratica. 
Hanno partecipato alla cerimonia il Ministro dello Sviluppo Sociale, della Promozione della donna e la Protezione dei bambini e il Ministro della Comunicazione, della Cultura e delle Nuove Tecnologie. Durante l'evento sono stati pronunciati diversi interventi in supporto alla messa a bando delle MGF, che hanno invitato i presenti a firmare l'Appello Internazionale proposto da NPSG e dagli altri membri della coalizione. 
Lunedi 8 Febbraio, i rappresentanti del CONIPRAT hanno avuto l'opportunità di partecipare all'incontro settimanale dei membri del Governo. Durante questo incontro, i membri del CONIPRAT hanno potuto illustrare ai Ministri presenti, i recenti sviluppi della campagna per l'eliminazione delle MGF in Niger e a livello internazionale. Il riscontro é stato molto positivo: il governo del Niger ha inoltre espresso il pieno supporto all'adozione di una risoluzione da parte della 65a sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il Ministro per la promozione delle Donne ha confermato che renderà pubblica tale volontà nel corso della 55° sessione della Commissione sullo Statuto delle Donne, che si aprirà a New York il 22 Febbraio. 
 
 
BURKINA FASO
 
Conseil National de lutte contre la pratique de l'excision (CSNLPE)
 
Il Conseil National de lutte contre la pratique de l'excision (CSNLPE) ha organizzato un incontro ministeriale, alla presenza di Priscilla Zongo, moglie del Primo Ministro. E' inoltre intervenuta Marie-Rose Sawadogo, direttrice del CSNLPE, la quale ha illustrato la campagna per la messa a bando delle MGF da parte delle Nazioni Unite.
 
Le notizie sulla stampa locale:  L'Observateur Paalga (7/2/2011), Le Pays (8/2/2011), Le Quotidien (8/2/2011)  
 
 
TOGO
 
Youth Section of Inter African Committee on traditional practices-Togo

 

La giornata del 6 febbraio, è stata celebrata nell’ Hotel CIFEX ad Agbalepedo, Lomé, Repubblica del Togo. Il tema della giornata é stato: “Campagna internazionale per l’interdizione mondiale delle mutilazioni genitali femminili”. La conferenza è stata organizzata dal CI-AF, insieme con l’aiuto e il supporto tecnico dell’organizzazione non governativa Non C’è Pace Senza Giustizia.
La cerimonia si è aperta con il canto dell’inno nazionale del Togo, seguito da un minuto di silenzio in memoria delle persone decedute durante la lotta contro le MGF. Il coordinatore nazionale, David Bankati dello Youth Network, è intervenuto con un discorso di benvenuto dapprima introducendo la storia della giornata del 6 febbraio e in seguito presentando il lavoro e l’impegno del CI-AF e dei partners militanti che lottano per l’adozione di una Risoluzione per l’eliminazione delle MGF alle Nazioni Unite. Il coordinatore ha successivamente menzionato che la lotta per l’eliminazione delle MGF implica un lavoro sinergico fatto di collaborazione reciproca tra il governo, i parlamentari e le istituzioni finanziarie nazionali e internazionali.
Secondo David Bankati la lotta contro le MGF condotta dal CIAF e da NPSG è all’interno di un processo irreversibile e che necessità di tappe fondamentali per poter arrivare all’adozione di una Risoluzione alle Nazioni Unite. Egli, inoltre, ha ricordato che dopo lo studio realizzato nel 2007, da parte del ministero per la promozione della donna, con l’appoggio finanziario dell’UNFPA, il Togo ha registrato un tasso di prevalenza alle MGF di oltre il 06% con tassi più elevati nelle regioni centrali e della savana. 
Mme Akakyo Leontine, Direttrice generale per la promozione delle donna, ha ringraziato lo Youth Young e i suoi partners per l’iniziativa intrapresa. La Direttrice ha inoltre presentato le azioni intraprese da parte del governo del Togo verso l’eliminazione delle MGF e le disposizioni adottate a partire dal 1998 attraverso la legge 016/98 per l’interdizione delle MGF. Ha inoltre esortato lo Youth Network nel continuare a collaborare con le istituzioni governative del Togo al fine di portare avanti le azioni finalizzate all’adozione di una Risoluzione ONU. Ha inoltre chiesto e sollecitato il Network del CI-AF a raddoppiare gli sforzi a fianco del governo insieme con le resistenze connesse al MGF che ancora sono presenti sul territorio.
Delle due presentazioni, la prima si è focalizzata sul documento della proposta di una Risoluzione alle Nazioni Unite per la messa al bando delle MGF, elaborata da Non C’è Pace Senza Giustizia, in seguito alla Conferenza di Dakar, Davis Bankati ha presentato i vari punti contenuti all’interno della Risoluzione. Ha inoltre ribadito quanto sia indispensabile continuare e mantenere e a fare attività di advocacy e di sensibilizzazione presso il governo al fine di poter arrivare all’adozione di una Risoluzione. In seguito Makawa Sy, del Ministero della salute, ha presentato le conseguenze che le mutilazioni comportano sulla salute e sulla vita della donna.
Durante la cerimonia di chiusura, presieduta dal dottore 'Mba, si sono ringraziati i partecipanti che hanno dato un contributo alla giornata internazionale Tolleranza Zero alle mutilazioni genitali femminili.
 
CAMERUN 
 
CIAF Camerun

Il 6 Febbraio si è celebrata la giornata internazionale « Tolleranza Zero alle mutilazioni genitali femminili » nella città di Yaoundé, capitale del paese. La cerimonia ha riunito i capi religiosi e tradizionali del quartiere Briqueterie, noto come roccaforte delle pratiche tradizionali nefaste a Yaoundé. Era inoltre presente il Ministro della promozione della donna e della famiglia, Maria Thérèse Abena, insieme con i suoi collaboratori. 
Il CI-AF ha organizzato e animato questo incontro. Il suo rappresentante e presidente, la Sig.ra Comfort Effiom, ha ricordato le origini della celebrazione del 6 febbraio come giornata di Tolleranza Zero. Durante la giornata sono stati proiettati documentari che hanno illustrato la pratica delle mutilazioni genitali in una regione dell’estremo nord del Cameroon e la consapevolezza sulle conseguenze di tale pratica. 
La notizia di questa celebrazione é stata trasmessa attraverso la radio e la televisione pubblica, tra cui la televisione nazionale Vision 4, Radio Campus, il Cameroon Tribune. Adrienne Engono il  6 febbraio 2011 ha pubblicato un articolo sul Pan African News Agency (Panapress) sui modi in cui le donne camerunesi  riacquisiscono la verginità attraverso l’utilizzo della pietra d’Alun. Informazioni si possono trovare al seguente link http://pratiquestraditionnellesnefastesci-af. blogspot.com.
L'argomento è stato anche trattato da una giornalista inglese Leocadia Bongben che ha pubblicato un articolo su “ The Post”. Entrambe le giornaliste hanno sottolineato come le donne siano entusiaste nell’utilizzare questa pietra nonostante porti e provochi  a numerose conseguenze negative sulla salute della donna. Sophie Besong,  giornalista di una radio chiamata “Satellite Fm” ha scritto un articolo sulle Mutilazioni Genitali Femminili, facendo parlare una ragazza vittima di questa pratica. 
 
 
NIGERIA 
 
Women and Girlchild Empowerment Initiatives
 

Le celebrazioni della Giornata di Tolleranza Zero ad Abuja sono state organizzate da un gruppo di giovani donne e uomini coinvolti dalla Ong Woman and Girlchild Empowement Initiatives in un percorso di approfondimento sull'esistenza delle MGF in Nigeria. L'evento é stato quindi il naturale proseguimento della campagna di sensibilizzazione sulle MGF, iniziata in diversi distretti del paese sin dal Novembre 2010.