NPSG contribuisce al Briefing ospitato dalle Nazioni Unite in occasione della Giornata Mondiale di Tolleranza Zero sulle MGF

New York, 7 febbraio 2013


 
Il 7 febbraio 2013, Non C’è Pace Senza Giustizia (NPSG), ha contribuito al Briefing “Intensificare gli sforzi globali per l’eliminazione delle Mutilazioni Genitali Femminili”, ospitato dal Dipartimento per l’Informazione Pubblica delle Nazioni Unite a New York, in osservanza della giornata internazionale della tolleranza zero contro le mutilazioni genitali femminili.
 
L’incontro è stato finalizzato alla discussione di misure e strategie che devono essere implementate nel quadro della recente Risoluzione 67/146 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, adottata il 20 dicembre 2012, e richiedente la messa al bando universale delle mutilazioni genitali femminili.
 
 

 
Gianluca Eramo, Coordinatore del programma democrazia nella regione MENA e direttore dell’ufficio di NPSG di New York, ha sottolineato il significato della risoluzione dell’Assemblea Generale, la quale richiede agli stati di prendersi carico e prevenire questa violazione dei diritti umani attraverso “tutte le misure necessarie, comprese l’adozione e l’applicazione di legislazioni per bandire le MGF e proteggere le donne e le ragazze da questa forma di violenza, e per porre fine all’impunità”.
 
Adesso è un dovere universalmente riconosciuto, per i governi e la società civile, adottare azioni urgenti per assicurare che questo innovativo documento possa realizzare tutto il suo potenziale, tanto come mezzo concreto nella lotta contro le MGF che come strumento volto a potenziare gli sforzi finalizzati ad eradicare le MGF una volta per tutte.
 
 

 
 
Per ulteriori informazioni contattare: Alvilda Jablonko, coordinatrice del programma MGF di Non c’è Pace Senza Giustizia, email ajablonko@npwj.org / Tel +1 (212) 980-2558, cellulare +1 (347) 476-2327 oppure Nicola Giovannini, email: ngiovannini@npwj.org / Tel: +32 2 548 39 15.