Tunisia: Proposta di Legge su giustizia di transizione presentata all'Assemblea Costituente

Tunisi – Bruxelles, 22 gennaio 2013


 
Nella giornata odierna il Ministro per i Diritti Umani e la Giustizia di Transizione Samir Dilou ha formalmente presentato all'Assemblea Nazionale Costituente la proposta di legge sulla giustizia di transizione, a seguito delle discussioni e degli emendamenti apposti dal gabinetto dei ministri. Il 12 dicembre 2012, il Segretario Generale di NPSG, Niccolò Figà-Talamanca, ha avuto la possibilità di discutere del disegno di legge con il Ministro durante un incontro privato.

Dichiarazione di Alison Smith, Consigliere Legale di Non c’è Pace Senza Giustizia:

“Non c'è Pace Senza Giustizia (NPSG) ed il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito accolgono il progresso del processo legislativo sulla bozza di legge in materia di giustizia di transizione. Un primo documento era stato presentato al Ministro Dilou dalla Commissione per il Dialogo Nazionale e la Giustizia di Transizione, creata dallo stesso Ministro e composta dall'Accademia per la giustizia di transizione e varie ONG con un ruolo chiave nell'ambito.

“Ci congratuliamo con il Ministro per aver presentato all'Assemblea Nazionale Costituente la proposta di legge a seguito degli emendamenti decisi dal Gabinetto dei Ministri. La futura adozione della legge e la creazione di un meccanismo di giustizia di transizione in Tunisia assicurerà l'accertamento delle responsabilità e compensazioni per le vittime dopo decenni di dittatura.

“La proposta di legge è un passo importante verso la transizione democratica in Tunisia, e chiediamo all'Assemblea Nazionale Costituente di includere i cittadini in processi legislativi fondamentali come questo, che avranno un impatto sul futuro del paese. Vorremmo che l'Assemblea Nazionale Costituente continuasse ad adottare un approccio partecipativo in materia di giustizia di transizione, incoraggiando l'organizzazione di consultazioni nelle varie regioni sulla proposta di legge, e accettando i suggerimenti provenienti da tutte le parti interessate, inclusa la società civile.

“La giustizia di transizione non deve essere strumentalizzata per fini politici, ma dev'essere uno sforzo concertato di tutti i partiti politici e segmenti della società, affinché si crei in Tunisia un processo di giustizia di transizione che corrisponda veramente al desiderio di giustizia dei suoi cittadini. La Tunisia potrà costruire una nuova società aperta e democratica in cui i cittadini hanno fiducia nelle istituzioni statali solamente assicurando che le violazioni del passato siano correttamente affrontate e le vittime debitamente ricompensate.”

Per ulteriori informazioni, contattare Greta Barbone all'indirizzo gbarbone@npwj.org o al numero +216 28385079 oppure Nicola Giovannini all'indirizzo ngiovannini@npwj.org o al numero +32 2 548-39 15.

Per ulteriori informazion
i  sulle attività di NPSG e KADEM sulla giustizia di trasizione in Tunisia, click qui.