Gli auspici di NPSG per la giornata mondiale della libertà di stampa

Bruxelles-Roma, 3 maggio 2021


 
 
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata mondiale della stampa per evidenziare l'importanza della libertà di stampa e ricordare ai governi il loro dovere di sostenere e far rispettare la libertà di parola sancita dall'Articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948. In occasione della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, Non c'è Pace Senza Giustizia (NPSG) vuole estendere uno speciale riconoscimento sia a quei giornalisti che hanno perso la vita nell'esercizio della loro professione che a tutti quei coraggiosi attivisti che sono, nonostante tutto, impegnati nella lotta quotidiana per assicurare il pieno riconoscimento della libertà di stampa.
 
La libertà di espressione è cruciale per dare potere agli individui e costruire società libere e democratiche che promuovano e proteggano i diritti umani.

L’esercizio della libertà di stampa richiede un ambiente legale che permetta a tutti i media e ai loro operatori di esprimersi liberamente, senza paura di rappresaglie da parte di organizzazioni criminali o regimi statali opprimenti. Ricordiamo a tal proposito l’importanza svolta da Reporter Senza Frontiere (RSF) l'organizzazione non governativa che promuove e difende la libertà di informazione e la libertà di stampa che, nel marzo scorso, ha denunciato presso il procuratore generale tedesco il principe ereditario saudita Mohammed Bin Salman e altri alti funzionari sauditi. La denuncia riguarda l’assassinio di Jamal Khashoggi, freddato all'interno del consolato saudita di Istanbul nell'ottobre 2018, nonché la detenzione arbitraria di 34 giornalisti tra cui Raif Badawi.

Sfortunatamente, il diritto alla libertà di espressione e alla libera stampa è minato in tutto il mondo e la pandemia non ha fatto che aumentare il problema. Ancora troppi membri dei media sono soggetti a intimidazioni, minacce e violenza, in molti paesi del mondo l'indipendenza dei media sia tradizionali che digitali è il bersaglio di assalti che non solo limitano il diritto alla libertà di espressione, ma minano anche la capacità di tutti i cittadini di beneficiare di un'informazione libera e aperta.
 
NPSG chiede a tutti gli stati di dimostrare il loro impegno per i diritti umani sostenendo i principi internazionali e sviluppando - o attuando pienamente - una legislazione che tuteli appieno la libertà di espressione e di informazione.
 
 
Per maggiori informazioni, contattare Nicola Giovannini (email: ngiovannini@npwj.org).