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marzo 2017
Direttore resp.: Nicola Giovannini
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 Notizie

Siria: giustizia e una pace duratura non devono essere barattate in cambio di soluzioni a breve termine
 

L'attacco chimico che il 4 aprile ha colpito la cittadina siriana di Khan Sheikun, provocando la morte di decine di siriani tra cui 20 bambini, è solo l'ultimo episodio di un conflitto crudele che negli ultimi sei anni ha prodotto centinaia di migliaia di morti e milioni di rifugiati. In vista di importanti decisioni della Comunità Internazionale, riteniamo che occorra porre con forza l'attenzione delle istituzioni su alcuni elementi imprescindibili per una soluzione del conflitto.
 
Mentre il Consiglio di Sicurezza dell'ONU si riunisce d'urgenza oggi per deliberare su una proposta di risoluzione presentata da Francia, Stati Uniti e Regno Unito - che condanna l'uso di armi chimiche in Siria e richiede una chiara individuazione delle responsabilità per questa ennesima violazione del diritto internazionale - i leader mondiali sono riuniti a Bruxelles per discutere possibili strategie per il futuro della Siria e della regione lungo tre linee guida generali: valutare il mantenimento degli impegni presi alla conferenza di Londra del febbraio 2016; ribadire le promesse fatte e incoraggiare sostegno aggiuntivo per le persone in situazione di bisogno in Siria e nei paesi circostanti insieme alle rispettive comunità ospitanti; evidenziare gli sforzi da parte della comunità internazionale per favorire un buon esito dei colloqui che coinvolgono membri di fazioni siriane sotto l’egida delle Nazioni Unite. E’ previsto anche che la conferenza cominci a considerare eventuali forme di “assistenza post-accordo”, cioè investimenti necessari per la ricostruzione di un paese devastato da anni di violento e prolungato conflitto.
 
Questa assistenza, che dovrebbe seguire il raggiungimento di un accordo, sembra essere solo un’aggiunta e condizionata dall’effettivo inizio di una transizione politica veramente inclusiva. Ribadiamolo, questo tipo di ricostruzione sarà veramente necessaria: la popolazione siriana è stata decimata e le sue infrastrutture devastate. Tuttavia, includere tutto ciò entro colloqui finalizzati a ottenere sostegno per le necessità di tipo umanitario e i colloqui tra siriani potrebbe essere come porre il carro di fronte ai buoi.
 
 
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Gianluca Eramo è direttore del Progamma Democrazia nella regione MENA di Non c'è Pace Senza Giustizia.

Filippine: appello per liberazione senatrice Leila De Lima e sessione collaterale all’ONU per denunciare le esecuzioni extragiudiziarie nella "guerra alla droga"
 

Il 15 marzo, Radicali italiani, Non c’è Pace Senza Giustizia e l’Associazione Luca Coscioni hanno rilanciato l’appello a tutti i parlamentari italiani per chiedere l’immediata liberazione della senatrice Leila De Lima e la fine delle uccisioni di massa nelle Filippine. Arrestata il 23 febbraio 2017 con l’accusa di narco-traffico, la senatrice De Lima, se riconosciuta colpevole, rischia da 12 anni all’ergastolo. Nell’agosto dell’anno scorso, Leila De Lima aveva denunciato le responsabilità istituzionali delle esecuzioni extragiudiziali in nome della “guerra alla droga”, da quando Rodrigo Duterte è stato proclamato Presidente della Repubblica.
 

Inoltre, il 16 marzo,  si è tenuta a Vienna una sessione collaterale a tema “La sfida dei Diritti Umani: come reagire alle esecuzioni illegali nella Guerra alla Droga”, a margine della sessantesima riunione annuale della Commissione dell’ONU sui Narcotici. L’evento è stato organizzato dalla Fondazione DRCN, con il supporto di AFEW International, Associazione Luca Coscioni, il Consiglio dei Liberali e Democratici Asiatici, Drug Policy Alliance, India HIV/AIDS Alliance, Liberali Internazionali, Non C’è Pace Senza Giustizia. In un video messaggio trasmesso nel corso della riunione, il Vice Presidente della repubblica delle Filippine, Leni Robredo ha menzionato più di 7000 persone, tra presunti “spacciatori” e “drogati”, uccise o trovate morte in circostanze da chiarire sin dal lancio di questa guerra contro le droghe illegali.

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Giornata Internazionale della Donna: NPSG chiede un maggior impegno per proteggere i diritti delle donne
 

Milioni di donne e bambine in tutto il mondo sono ancora vittime di violazioni dei loro diritti o rischiano di esserlo in quanto contemporanemanete risultato e continuazione di discriminazioni e disparità di genere che negano loro gli aspetti più basilari dell’autonomia personale e dell’autodeterminazione. Sono vittime di abusi sessuali, sfruttamento e altre pratiche violente come la mutilazione genitale femminile e il matrimonio forzato. In molte parti del mondo le donne che hanno il coraggio di combattere per la loro dignità sfidando convenzioni sociali retrograde affrontano gravi rischi personali, aggressioni, esclusione sociale, imprigionamento e perfino morte.
 

I diritti umani delle donne devono essere difesi, promossi e protetti senza alcun compromesso, fino a quando non verranno inclusi nel quadro legislativo come nucleo fondamentale della legge stessa. C’è molto per cui combattere: il diritto all’autonomia, la libertà di prendere indipendentemente le proprie scelte di vita, l’autodeterminazione sessuale e procreativa, la libertà di decidere se e quando sposarsi. Tutto ciò deve avvenire entro un contesto di politiche e strutture pubbliche che permettano questa indipendenza. Inoltre, a meno che non si rinforzi il quadro legislativo che garantisce piena parità di uomini e donne, tutti i progressi fatti continueranno ad essere attaccati, indeboliti o rimossi.

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Alvilda Jablonko è Direttrice per le questioni di Genere e Diritti Umani di Non c’è Pace Senza Giustizia

 Eventi

NPSG partecipa a "DEDICATO", un evento benefico dedicato alle donne vittime di violenza e alla tutela dei diritti umani
 

E’ noto l’impegno di Non c’è Pace Senza Giustizia e di altre autorevoli ONG italiane nella lotta contro le mutilazioni genitali femminili (MGF), una pratica tradizionale dichiarata fuori legge dalle Nazioni Unite perché lesiva dei diritti umani fondamentali di donne e bambine. In realtà le forme di violenza e discriminazione contro le donne sono numerose e toccano la vita di un numero insospettabile di persone: dallo stupro coniugale ai matrimoni forzati, gli esempi che si possono fare sono davvero numerosi. Il fenomeno è talmente diffuso che le iniziative promosse per combatterlo non sono mai abbastanza.
 
Proprio questo si propone di fare Dedicato, lo spettacolo teatrale che andrà in scena il 10 aprile alle 21:00 al teatro Brancaccio di Roma e i cui proventi andranno a costituire un fondo di solidarietà per sostenere la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne attraverso campagne di sensibilizzazione e progetti di formazione e reinserimento. La manifestazione, ormai alla sue seconda edizione, nasce dall’impegno dell’associazione L’ApertaMente e della sua presidente Tiziana di Vito, che ha lavorato incessantemente per settimane per farne un evento all’altezza dell’obiettivo che si è dato.
 
Per questo Non c’è Pace Senza Giustizia, assieme a Differenza Donna, Amref Health Africa, L.I.D.U., Oxfam, Action Aid, Nosotras, Amnesty International e Unicef, ha voluto dare il proprio patrocinio e sostegno a questa iniziativa, che ha il pregio di dare un sostegno concreto al lavoro in corso e di farlo grazie alle capacità artistiche di personalità che hanno deciso di esibirsi gratuitamente. Speriamo di incontrarvi il 10 aprile!
 
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Siria: eventi di sensibilizzazione a tema "Solidarietà con la società civile siriana e i movimenti sociali"
 

Giovedì 30 e venerdì 31 marzo 2017 Non c’è Pace Senza Giustizia, insieme a Un Ponte Per…, ha organizzato una serie di eventi a Roma a sostegno di difensori dei diritti umani e attivisti della società civile siriana, fornendo loro un'opportunità di discutere e presentare le loro attività e le loro considerazioni per il futuro durante incontri con membri del Parlamento Italiano, rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e membri della società civile e di altre ONG. Lo scopo di questi eventi era di spingere perchè le istituzioni italiane offrano un sostegno più deciso alla società civile siriana, sia in termini di cooperazione internazionale sia nei termini dell’impegno politico italiano negli ambiti internazionali che si occupano di Siria come le negoziazioni attualmente in corso in Ginevra e il Summit Europeo sulla Siria previsto per il 5 aprile a Bruxelles.

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Siria: evento collaterale su “L’Uso della Giurisdizione Internazionale per l’Attribuzione di Responsabilità”
 

Ai margini della trentaquattresima sessione del Consiglio dell’ONU per I Diritti Umani (UNHRC) a Ginevra, le Missioni Permanenti di Canada e Liechtenstein, in cooperazione con Non C’è Pace Senza Giustizia, hanno indetto un evento collaterale sul tema de “L’Uso della Giurisdizione Internazionale per l’Attribuzione di Responsabilità”, tenutasi il 15 marzo 2017 presso il Palais de Nations.
 
L’obiettivo dell’evento collaterale è quello di promuovere, all’interno dell’UNHRC, la visibilità politica  degli sforzi per investigare e processare I crimini di Guerra e contro l’umanità in Siria, intrapresi dai magistrati nazionali. La discussione servirà inoltre per sottolineare come la società civile ed in particolare le Organizzazioni Siriane, che lavorano sulla documentazione dei crimini di guerra, può e deve contribuire al recente “Meccanismo Internazionale Imparziale e Indipendente dell’ONU per l’Assistenza alle indagini e l’azione penale verso i responsabili dei Gravi Crimini che secondo il diritto internazionale sono stati commessi nella Repubblica Araba di Siria dal Marzo 2011” (IIIM).
 
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 NPSG su radio Radicale

Rubrica di Non c'è Pace Senza Giustizia
 

Non c’è Pace Senza Giustizia e Radio Radicale, la principale emittente radiofonica nazionale che si occupa di temi di attualità politica, sono impegnati da tempo in una stretta collaborazione al fine di diffondere notizie ed informazioni sulle nostre campagne ad un ampio pubblico italiano. Tale collaborazione ha in particolare dato vita ad una rubrica settimanale di approfondimento sulle campagne ed attività in corso di NPSG. Il programma va in onda ogni mercoledi sera alle 23.30.

Ascolta gli ultimi episodi

 Comunicati Stampa di Non c'è Pace Senza Giustizia

Siria: eventi di sensibilizzazione a tema "Solidarietà con la società civile siriana e i movimenti sociali"
Roma, 30-31 marzo 2017

Filippine: sessione collaterale dell’ONU su “La sfida dei Diritti Umani: come reagire alle esecuzioni extragiudiziarie nella Guerra alla Droga”
UN Commission on Narcotic Drugs, Vienna, 16 March 2017

Siria: NPSG sostiene l’evento collaterale su “L’Uso della Giurisdizione Internazionale per l’Attribuzione di Responsabilità”
Ginevra, UNHRC, Palais des Nations, 15 marzo 2017

Giornata Internazionale della Donna: NPSG chiede un maggior impegno per proteggere i diritti delle donne
Bruxelles – Roma, 8 marzo 2017

NPWJ raccomanda il sostegno politico e finanziario al Meccanismo Onusiano per la Responsabilità penale in Siria
Ginevra, Palais des Nations, 2 marzo 2017

NPWJ si rallegra per la decisione della Magistratura sudafricana sull’ilegalità del ritiro dalla Corte Penale Internazionale
Bruxelles, 22 febbraio 2017

Proteggere l’Infanzia dalla Guerra: 10 anni dai Principi di Parigi
Pariggi, 21 febbraio 2017

Siria: NPSG chiede agli Stati Membri dell’ONU di fornire il proprio sostegno al Meccanismo per l’Investigazione e la prosecuzione di gravi crimini
Bruxelles – Roma, 13 febbraio 2017

 Dicono di Noi


 

Siria: si lavora per la democrazia. Gruppo attivisti a Roma per incontrare istituzioni italiane
Radio In Blu, 30 March 2017

Group says Duterte, not Robredo, upsetting int‘l community
By DJ Yap, Inquirer, 29 March 2017

Filippine, liberiamo Leila de Lima
Marco Perduca, 15 March 2017

Tutto il mondo contro Duterte: pioggia di critiche sulla guerra alla droga
di Andrea Spinelli Barrile, International Business Times, 13 March 2017

Tanzania: a Dar es Salaam seminario su mutilazioni genitali femminili
OnuItalia, 23 February 2017

Cooperazione: Tanzania, a Dar es Salaam seminario su mutilazioni genitali femminili
Agenzia Nova (Nairobi), 23 February 2017

South Africa: ICC withdrawal bid unconstitutional say judges
CICC News, 22 February 2017

La giornata di riflessione per dire stop alla tortura delle MGF
di Giada Gramanzini, La Voce di New York, 7 February 2017

"Medicalisation is one of the biggest threats against the programme to eliminate FGM", the experts said
Reuters / The Indian Express / All Africa, 7 February 2017

Masooma Ranalvi: We need stringent laws to ban practice of khatna
by Gaurav Sarkar, Mid Day (India), 6 February 2017

HR Groups Urge UK Foreign Secretary to Call for Nabeel Rajab's Release
Bahrain Mirror, 6 February 2017

Approvata alla Camera la risoluzione sui Difensori dei Diritti Umani
Agenpress, 1 February 2017

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