Introduzione

Le MGF come violazione dei diritti umani

NPSG lavora con attivisti per i diritti delle donne in tutto il mondo per lottare contro la pratica delle mutilazioni genitali femminili (MGF) e altre forme di violenza commesse contro le donne, che sono in primo luogo affrontate come questioni culturali, piuttosto che come violazioni dei diritti umani. 
 
Oltre alle mutilazioni genitali femminili (MGF), tali pratiche includono il matrimonio forzato e precoce, lo stupro coniugale, la negazione dei diritti riproduttivi, e altre violazioni dei diritti delle donne che sono conseguenze del loro status subordinato. Per queste violazioni, sono necessarie misure legislative specifiche ed efficaci per garantire la legittimità, la protezione e gli strumenti giuridici essenziali sia per i sostenitori dei diritti delle donne lavorando per cambiare le norme sociali, che per le vittime e potenziali vittime di queste forme di violenza.
 
L’obiettivo generale del programma Genere e Diritti Umani è quello di creare un ambiente politico, giuridico e sociale che metta in discussione le idee e le prassi legate alle MGF ed altre pratiche tradizionali dannose o discriminatorie e ne promuova l’abbandono nel contesto della promozione e della tutela dei diritti di donne e ragazze. Il programma crea le competenze strategiche per chi si occupa della tutela dei diritti delle donne e per chi opera sul campo e promuove la riforma del diritto come stumento efficace per cambiare le prassi e, di conseguenza, modificare radicalmente le norme sociali e contrastare queste pratiche.
 
 
Per maggiori informazioni, contattare Alvilda Jablonko, direttrice per le questioni di genere e diritti umani (ajablonkopwj.org).