Per la prima volta il governo americano apre le porte a una transessuale. Si chiama Amanda Simpson, ha 49 anni ed è stata nominata da Barack Obama consulente tecnica del ministero del commercio per rafforzare la sicurezza nazionale in materia di scambi commerciali.
 
Dichiarazione di Niccolò Figà-Talamanca, Segretario Generale di Non C’è Pace Senza Giustizia:

Non c’è Pace senza Giustizia e il Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito si felicitano per questa nomina che rappresenta un grande passo avanti per il riconoscimento dei diritti fondamentali e per il rispetto dell’eguaglianza.

La nomina di Amanda Simpson è una prova concreta di sviluppo nel processo di lotta contro le discriminazioni in base all’orientamento sessuale e l’identità di genere e mette in risalto l’inefficienza del sistema italiano che risulta impreparato ad arrestare il clima sempre più transfobico di questi ultimi mesi.

Ci auguriamo che la spinta innovatrice che l’amministrazione Obama sta dimostrando in questo campo, possa contribuire a screditare l’immagine che si è costruita in Italia sulla transessualità e che possa servire da modello di pacifica integrazione, di partecipazione alla vita e di crescita civile, economica e sociale.

Ci aspettiamo inoltre azioni concrete e una presa di posizione solida nei confronti di quei Paesi che prevedono sanzioni penali per le lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, tra cui la fustigazione, la detenzione e la pena di morte, imponendo una precisa identità sessuale.

È necessaria un’attenzione e un impegno che dall’interno si estenda su un piano il quanto più globale possibile, facilitando la difesa mondiale dei diritti umani, combattendo contro ogni tipo di discriminazione ad essi legato e rispettando il sostegno che gli Stati Uniti avevano ufficialmente siglato attraverso la dichiarazione dell’Onu per la depenalizzazione mondiale dell’omosessualità.

Per maggiori informazioni si prega di contattare Nicola Giovannini, ngiovannini@npwj.org  – tel: + 32 2 548 39 14.