Libia: NPSG sostiene la riforma del settore della giustizia in materia di violenza sessuale e giustizia minorile

23 Ott, 2013 | Comunicati Stampa

Tripoli, 23 ottobre, 2013

Nel quadro del suo Programma di Giustizia Transitoria in Libia, Non c’è Pace Senza Giustizia ha sostenuto e contribuito a una serie di iniziative volte a rafforzare la capacità delle istituzioni nazionali libiche e degli attori della società civile in materia di responsabilità, diritti umani e Stato di diritto, che si sono svolte dal 20 a 22 ottobre 2013.

In questi tre giorni, NPSG ha tenuto un corso di formazione per giudici e pubblici ministeri di Tripoli, Misurata, Zawia, Khoms e Bengasi sulla violenza sessuale, la giustizia minorile e le procedure di raccolta delle prove. La formazione è stata organizzata in stretta collaborazione con l’Istituto Superiore di Giustiza (High Judicial Institute – HJI) ed è stata condotta da Francesca Del Mese, esperta legale nel campo dei diritti umani e della violenza sessuale, con una vasta esperienza in paesi post-conflitto.

L’obiettivo della formazione è stato quello di sviluppare capacità, conoscenze e competenze all’interno di istituzioni giudiziarie e investigative della Libia sulla base degli standard di legge internazionale, con riferimento particolare ad argomenti delicati come la violenza sessuale e la giustizia minorile. La riforma giudiziaria è fondamentale per ottenere il riconoscimento della responsabilità per i crimini commessi e per costruire le basi per la riconciliazione nazionale in Libia.

I partecipanti hanno affrontato un’introduzione ai concetti di violenza sessuale e di giustizia minorile nel quadro di un approccio olistico dei diritti umani sulla base del diritto internazionale. Hanno discusso i diversi approcci e definizioni di questi problemi all’interno della società libica e del sistema giudiziario libico, evidenziando esempi pratici affrontati nel corso delle loro giurisdizioni. In questa area delicata è stato valutato l’impatto delle norme culturali e delle tradizioni così come sono state discusse le varie soluzioni legislative, giudiziarie e sociali in tema di violenza. I partecipanti hanno sviluppato la loro capacità di utilizzare, nel quotidiano, strumenti pratici come i casi di riferimento, la raccolta di elementi di prova e valutazione delle stesse.

Il 21 ottobre 2013, NPSG ha anche organizzato un convegno sulla violenza sessuale e sulla giustizia minorile che ha coinvolto una vasta gamma di partecipanti, comprese le organizzazioni locali della società civilestudenti e professionisti legalimembri della magistraturamedia, così come i rappresentanti delle organizzazioni internazionali e ambasciate straniere. L’obiettivo era quello di creare una piattaforma in cui conoscenze, competenze e informazioni in materia di violenza sessuale possono essere scambiate e sviluppate da parte di più soggetti interessati. È stata inoltre sottolineata l’importanza del ruolo delle organizzazioni locali della società civile in quanto ponte tra le vittime e il sistema giudiziario, nonchè per la loro posizione di forza per aumentare la consapevolezza sulla violenza sessuale in Libia.

NPSG in Libia
NPSG ha lavorato sulla transizione libica dall’inizio del 2011, nel quadro del suo progetto di supporto della transizione democratica libica attraverso la giustizia e l’attribuzione delle responsabilità. Da quando il paese ha avviato riforme legislative, le autorità libiche possono rompere con il passato di impunità e abusi, tratti peculiari del regime di Gheddafi, e ripartire con un nuovo rispetto per lo stato di diritto e un impegno per il ripristino della giustizia e della dignità alle vittime. In questo modo non solo si richiede l’indagine e il perseguimento dei reati e le violenze perpetrati durante la rivoluzione, ma anche gli sforzi per combattere una lunga epoca di oppressione e di violazioni dei diritti umani del vecchio regime.

Per ulteriori informazioni sulle attività di NPSG in Libia si prega di contattare Stefano Moschini, Coordinatore del Programma in Libia, all’indirizzo email smoschini@npwj.org o al numero +218917450375 o Gianluca Eramo, coordinatore del programma MENA, all’indirizzo email geramo@npwj.org o +32-2-548 -3912.